Epatocarcinoma

Si tratta di un problema clinico rilevante perché l'epatocarcinoma è divenuto ormai uno dei più comuni tumori maligni ed è peraltro gravato da una prognosi infausta. In realtà solo da poco tempo conosciamo le dimensioni del problema che sono emerse grazie alle migliorate tecniche di immagine che hanno consentito di precisare la reale incidenza della malattia. Infatti mentre negli anni '70 la mortalità per tale patologia si attestava su 5 decessi per 100.000 abitanti, attualmente si è passati ad una mortalità di 12 decessi per 100.000 abitanti. Un tale incremento è dovuto ad una effettiva maggiore incidenza del tumore, poiché indubbiamente i progressi nella terapia dei pazienti cirrotici hanno aumentato la sopravvivenza di questi soggetti, con conseguente maggiore probabilità di sviluppare cancro. E' da sottolineare infine come il tasso di mortalità si discosti poco dall'incidenza a causa del rapido decorso e della prognosi infausta di questo tumore.

I noduli di epatocarcinoma qui assumono una colorazione giallo-verdastra. Spesso la presenza della neoplasia è rivelata da elevati livelli sierici di alfa-fetoproteina. Talora la massa può focalmente ostruire il tratto biliare e comportare un aumento della fosfatasi alcalina.

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